SVP stronca la trattazione del disegno di legge d’iniziativa popolare sulla democrazia diretta.
Il potere dev’essere controllato. All’impotenza di cittadini e
cittadine si deve finalmente rispondere con concrete possibilità di agire.
E invece si crea ulteriore frustrazione!
Venerdì scorso nella Ia commissione legislativa i rappresentanti della SVP - Noggler, Schuler, Pichler Rolle, Stirner e Munter – sono riusciti a impedire la trattazione del disegno di legge d’iniziativa popolare sulla democrazia diretta, che comunque sarà trattato in aula. Il gruppo consiliare della SVP non ha avuto il minimo rispetto per una proposta organica sulla democrazia diretta condivisa da un’ampia parte della popolazione – probabilmente dalla maggioranza – e che i rappresentanti dell’opposizione (Ulli Mair, Seppi e Urzì) in commissione volevano trattare.

a è calorosamente invitato alla
purtroppo il tutto si è limitato alla lettura di una parte della relazione accompagnatoria da parte del primo promotore Stephan Lausch. Visto che l’avvio della trattazione congiunta con il disegno di legge della SVP così come è stata decisa non è stato possibile in quanto si aspetta ancora il parere del Consiglio dei Comuni, la prosecuzione della trattazione è stata rinviata al 25 novembre. Nel frattempo auguriamo alla Commissione un viaggio di studio in Svizzera delucidante per quanto riguarda i requisiti necessari per un buon funzionamento della democrazia diretta.
Ora è online la galleria delle immagini del iniziativa. La galleria include album di fotografie e una breve descrizione. Al momento sono online due album: del "referendum popolare 2009" e dell' "iniziativa popolare 2011".
Oggi, 5 luglio, l'Iniziativa per più democrazia consegna la sua proposta di legge di iniziativa popolare, firmata da 12.556 cittadini, al Consiglio provinciale. Viene posta così all'ordine del giorno del Consiglio provinciale la proposta di legge su cui la popolazione si è espressa nel primo voto referendario in Alto Adige del 25 ottobre 2009. Niente meno che l'83% dei votanti in quell'occasione si sono espressi a favore della legge migliore sulla democrazia diretta.
