COMPROMESSO A RISCHIO
PRIMO COMUNICATO STAMPA
SULLA TRATTAZIONE DEL NUOVO DISEGNO DI LEGGE SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA IN CONSIGLIO PROVINCIALE
La situazione di partenza:
Il compromesso faticosamente raggiunto viene messo in discussione da una parte del gruppo consiliare della SVP
Con l'inizio del nuovo anno in Consiglio provinciale avrà finalmente inizio la trattazione dei disegni di legge sulla partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni politiche. In quanto due di essi sono stati presentati con iniziativa popolare, ovvero su volontà popolare espressa con le firme raccolte nell'estate scorsa, è certo che la nuova legge sarà varata entro l'estate prossima.
Il disegno di legge che ora sarà trattato (presentato in forma originale e in una versione migliorata) è risultato da un processo partecipativo che ha coinvolto in modo molto impegnativo cittadini interessati e molte organizzazioni. Se si è giunti ad un tale procedimento di elaborazione di un disegno di legge, lo si deve al peso e alla rilevanza politica che questo tema ha acquisito in un ventennio di impegno della società civile, contraddistinto dalla presentazione di ben quattro iniziative popolari e lo svolgimento di due votazioni referendarie.
A conclusione di questo iter lungo e travagliato riteniamo giustificato chiedere che questa trattazione ora avvenga in modo trasparente e sotto gli occhi di una cittadinanza ben informata. Questo disegno di legge è stato avviato sulla spinta di noi cittadini ed è stato scritto con la nostra collaborazione, realizzando così la nuova base per i nostri diritti di partecipazione e incisione diretta sulla politica locale. Sarà sotto ogni punto di vista la nostra legge!
Nonostante ciò osserviamo nuovamente che sono in atto pratiche partitiche osteggianti la realizzazione del compromesso raggiunto. Il disegno di legge in ogni sua fase di realizzazione è stato verificato nella sua compatibilità con le istanze partitiche coinvolte nella stesura.


Am 4. September 2017 haben die Einbringer der zwei Volksbegehren zur Direkten Demokratie die unterstützenden Unterschriften von über 11.000 Bürgerinnen und Bürgern im Landtag übergeben. Die vorgeschriebene Zahl von 8.000 Unterschriften ist damit deutlich überschritten worden und so sind die beiden Volksbegehren erfolgreich eingereicht. Folglich muss sowohl die originale Version des Gesetzentwurfes Amhof/Foppa/Nogger – Ergebnis eines zweijährigen partezipativen Verfahrens und einer Zusammenarbeit von Landtagsmehrheit und -minderheit – als auch die von der Initiative für mehr Demokratie verbesserte Version desselben, vor den Landtagswahlen abschließend behandelt werden.
