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Ultima modifica: Giovedì, 03 Dicembre 2020 14:04
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Pubblicato: Martedì, 11 Agosto 2020 14:29
I soci dell'Iniziativa per più democrazia nella votazione di base hanno deciso:
Le proposte referendarie a favore di un utilizzo più agevole degli strumenti di partecipazione vanno presentate!
Il direttivo dell'Iniziativa può essere soddisfatto: Ha fatto il suo lavoro. Mai fino ad ora così tante persone all'interno dell'Iniziativa hanno espresso il proprio desiderio e la propria volontà! Ben un quarto dei soci dell'Iniziativa ha colto l'opportunità della votazione per corrispondenza per rispondere alla domanda del direttivo rivolta ai soci:
„Volete che vengano presentate due richieste referendarie sulle proposte di legge a favore del „Sostegno agevolato per le richieste di referendum“ e della „Introduzione dell'Assemblea dei cittadini sorteggiati e rappresentativi“ per essere sottoposte al voto referendario?“
per esprimere unanimi: Si, vogliamo ora decidere noi, undici anni dopo la prima votazione referendaria a livello provinciale, in base a quali condizioni vogliamo partecipare alla vita pubblica con gli strumenti di partecipazione e pianare la strada a favore di una democrazia integrale e per renderla sempre più agevole e predisposta alla codeterminazione dei cittadini. Nel 2009 abbiamo dovuto fare l'esperienza che gli strumenti così, come sono stati regolamentati, non erano utilizzabili. Abbiamo lottato per altri dieci anni affinché diventassero praticabili. Ora tocca ai cittadini a decidere, se questi diritti di partecipazione e di decisione referendaria dovranno rimanere utilizzabili così a malapena o se vogliono che questi siano esercitabili agevolmente grazie a regole che semplificano la possibilità di sostegno a iniziative e referendum e con l'introduzione del Consiglio dei cittadini estratti a sorte e rappresentativo, con l'incarico di approfondire e per rispondere alle questioni di grande portata a supporto di decisioni da prendere o dal Consiglio provinciale o attraverso una votazione referendaria.
Si addice l'immagine della cruna dell'ago: Non sarà facile infilarci il nostro lungo filo.
Però se ce l'avremo fatta, allora sarà un piacere continuare a tessere la rete per una democrazia migliore!
È il momento di mettercela tutta - insieme!
vedi: protocollo dello scrutinio della votazione di base
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Ultima modifica: Mercoledì, 27 Novembre 2019 12:22
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Pubblicato: Lunedì, 04 Novembre 2019 16:02
Festa nel campo base – aurora sulla vetta
Finalmente abbiamo festeggiato quanto abbiamo raggiunto! Il giorno 25 ottobre è stato il giorno predestinato per questa festa, il 10° anniversario delle prime votazioni referendarie provinciali e un quarto di secolo di attività di Iniziativa per più democrazia. Abbiamo festeggiato il raggiungimento di una legge che è, nonostante sia in diversi punti manchevole e incompleta, abbastanza ben praticabile – con la rappresentanza consulare della Svizzera, realtà di riferimento, di orientamento e soprattutto esempio concreto di un'utopia che abbiamo iniziato a perseguire in un processo comiciato 25 anni fa. E, anche se solo con un videomessaggio del sottosegretario del Consiglio dei Ministri, con la benedizione dello Stato italiano che ha reso possibile questi sviluppi a favore di un'integrazione e di un profondo rinnovamento della democrazia in Alto Adige con la riforma dello Statuto d'Autonomia del 2001 e con il conferimento delle rispettive competenze alla Provincia. Festeggiato abbiamo anche con Claude Longchamp, lo storico e politologo e con il suo messaggio nel discorso augurale, ma anche già nella lunga intervista che si poteva ascoltare la mattina presto su RAI-Südtirol che smantella la ragioni di paura che rischia di paralizzare le naturali aspirazioni verso più democrazia in tempi nei quali la fiducia nella forza di autoguarigione del popolo sotto la pressione delle forze populiste viene minata.
È un caso particolarmente fortuito poter festeggiare questi anniversari con l'inaugurazione della mostra „Democrazia Diretta Moderna“, che ci è stata messa a disposizione dalla rappresentanza estera della Svizzera, un'iniziativa finanziata congiuntamente da essa e la provincia di Bolzano, nonché con il dato di fatto che la mostra verrà allestita soprattutto in scuole superiori, originariamente per via della sua estensione ma un dato che si può rivelare come il buon destino della provvidenza che vuole vedere l'Iniziativa per più democrazia in azione ringiovanita.
Tutta la mostra svizzera sulla democrazia diretta moderna in forma webjournal in italiano / die ganze Schweizer Ausstellung "Moderne Direkte Demokratie" als Webzeitung deutsch
la parte locale della mostra sulla regolamentazione provinciale della democrazia diretta in Alto Adige / Der Lokalteil der Ausstellung zu den Anwendungsmöglichkeiten der Direkten Demokratie in Südtirol
Rivisita del festeggiamento:
- Paolo Lugli, Rettore della Libera Università di Bolzano
- Erwin Demichiel, presidente dell'Iniziativa per più democrazia (tedesco)
- Sabrina Dallafior, Console Generale della Svizzera in Italia
- Kris Krois, professore unibz / MA Eco-Social Design
- Riccardo Fraccaro, Sottosegretario di Stato al Consiglio dei Ministri – messaggio video estratto dal suo discorso finale al Global Forum a Roma settembre 2018, a partire da 3' 40''
- Bruno Kaufmann, presidente della Fondazione Svizzera per la Democrazia e del Global Forum on Modern Direct Democracy – messaggio video (tedesco)
- Claude Longchamp, storico e politologo, presidente della Gesellschaft für Sozialforschung gfs.bern - "Das Volk denkt nicht mehrheitlich populistisch" (Il popolo in maggioranza non ragiona populisticamente), intervista mattutina alla RAI Südtirol, sintesi di Otwin Nothdurfter
- Stephan Lausch, coordinatore dell'Iniziativa per più democrazia (tedesco)
- cosa riportano i media: video33, salto.bz
- 30 foto del festeggiamento e dell'inaugurazione della mostra
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